Ci sono viaggi che finiscono quando torni a casa. E poi ce ne sono altri che, anche dopo aver disfatto la valigia, continuano a girarti per la testa. Il mio viaggio in Corea del Sud appartiene decisamente alla seconda categoria (mi gira per la testa da due anni).
- Seoul: il punto di partenza perfetto per un viaggio in Corea del Sud
- Dormire in un tempio buddista: il templestay a Geumseonsa
- Gapyeong e Nami Island: una pausa dalla città
- Suwon: quando la storia incontra la città
- Gyeongju: la sorpresa del mio viaggio
- Andong: un’altra faccia della Corea
- Busan: quando arriva il mare
- Jeju: il finale che non ti aspetti
- Quindi, rifarei lo stesso viaggio?
- Quando iniziare a organizzare un viaggio in Corea del Sud?
- Il mio itinerario in Corea del Sud con Moondoo
- La Corea del Sud potrebbe essere il tuo prossimo viaggio?
- Scopri il mio itinerario in Corea del Sud
Sono partita con la curiosità di scoprire un paese che, prima di allora, conoscevo soprattutto attraverso immagini, racconti e qualche Drama coreano che forse non avrei dovuto iniziare alle undici di sera (creano davvero dipendenza)!

Sono tornata con una certezza: la Corea del Sud è molto più di Seoul. E se oggi dovessi organizzare di nuovo il mio primo viaggio in Corea, alcune tappe non le cambierei proprio.
Anzi, le rifarei esattamente nello stesso ordine.
In questo articolo ti racconto il mio itinerario e le esperienze che, con il senno di poi, sceglierei ancora. E alla fine ti racconto anche perché ho deciso di trasformare questa esperienza nel mio “itinerario Corea del Sud” firmato “Oltre il solito viaggio” con Moondoo.
Seoul: il punto di partenza perfetto per un viaggio in Corea del Sud
Il mio viaggio non poteva che iniziare da Seoul. La capitale sudcoreana è una di quelle città che sembrano avere il telecomando della velocità sempre impostato su “avanti”.
Grattacieli, palazzi reali, mercati, quartieri creativi, caffetterie, street food, insegne luminose e vicoli tradizionali convivono praticamente porta a porta. E questa è una delle cose che mi ha colpita di più. Puoi trascorrere la mattina tra palazzi storici e hanok e qualche ora dopo ritrovarti circondata da edifici futuristici e negozi super tecnologici.

Durante il mio viaggio ho scoperto alcuni dei luoghi più conosciuti di Seoul, ma soprattutto ho cercato di viverla andando oltre le tappe più scontate. Ed è proprio questo che, secondo me, rende interessante un viaggio in Corea del Sud: non limitarsi alla cartolina più famosa.
Seoul è enorme e meriterebbe praticamente un viaggio tutto suo. Ma per me era soltanto l’inizio…
Dormire in un tempio buddista: il templestay a Geumseonsa
Tra tutte le esperienze del mio viaggio in Corea del Sud, ce n’è una che ancora oggi racconto con particolare piacere: il templestay a Geumseonsa. Dormire in un tempio buddista non era esattamente una delle cose che avevo già spuntato dalla mia lista dei desideri.
Ed è proprio per questo che volevo provarla.

Il templestay permette di entrare in contatto con una parte della cultura coreana molto diversa da quella che si incontra nelle grandi città. Silenzio, rituali, meditazione e vita monastica prendono il posto del rumore e della frenesia di Seoul.
E sì, c’è anche la sveglia presto. Molto presto!!
Talmente presto che per qualche minuto ho seriamente rivalutato le mie scelte di vita. 😂 Ma rifarei questa esperienza? Senza dubbio.
Perché è stata una di quelle parentesi che hanno dato al viaggio un significato diverso.

Gapyeong e Nami Island: una pausa dalla città
Dopo Seoul avevo voglia di rallentare. Ed è qui che sono arrivate Gapyeong e Nami Island. Questa zona è perfetta per inserire nel proprio viaggio una parentesi più tranquilla, lontana dal ritmo della capitale.
Nami Island, in particolare, mi ha regalato uno scenario completamente diverso. Viali alberati, natura e quell’atmosfera da cartolina che ti fa controllare due volte se stai davvero guardando un posto reale o una scenografia. È stata una delle tappe che rifarei proprio perché ha spezzato il ritmo del viaggio.

Perché sì, adoro le grandi città.
Ma dopo qualche giorno di metropolitana, incroci e chilometri a piedi, anche il mio lato da travel creator ha bisogno di respirare. 😂
Suwon: quando la storia incontra la città
Un’altra tappa che inserirei senza esitazioni in un viaggio in Corea del Sud è Suwon.
La città è famosa soprattutto per la Hwaseong Fortress, una grande fortezza storica che circonda parte del centro. Qui ho ritrovato un’altra delle caratteristiche che mi hanno affascinata della Corea: il modo in cui la storia non sembra essere qualcosa di separato dalla vita quotidiana.
Non è necessario entrare in un museo per incontrare il passato. Lo trovi nelle architetture, nelle mura, nei quartieri e nei paesaggi urbani.

Suwon è stata proprio questo per me: una pausa dalla Seoul più moderna e un’altra prospettiva sulla storia coreana.
Gyeongju: la sorpresa del mio viaggio
Se dovessi indicare una città che mi ha sorpresa più di quanto immaginassi, direi Gyeongju. Prima di partire sapevo che fosse importante dal punto di vista storico. Ma una cosa è leggere una descrizione. Un’altra è camminare davvero tra antiche tombe, hanok, templi sull’acqua e siti storici.
Gyeongju è conosciuta come una delle città più importanti per comprendere la storia dell’antico regno di Silla e, ancora oggi, conserva un patrimonio storico davvero particolare.

La parte che ho apprezzato di più? Il ritmo. Dopo la grande Seoul, Gyeongju mi è sembrata quasi un altro viaggio dentro il viaggio. E proprio per questo oggi la considero una tappa che non eliminerei mai da un itinerario in Corea del Sud.
Andong: un’altra faccia della Corea
Nel mio itinerario ho inserito anche Andong, un’altra tappa dedicata alla cultura e alle tradizioni coreane. È il genere di destinazione che amo particolarmente perché permette di allontanarsi dai percorsi più ovvi e di entrare in contatto con una Corea più tradizionale.
Il villaggio storico di Hahoe, con le sue abitazioni tradizionali e il paesaggio circostante, rappresenta proprio quel tipo di esperienza che cercavo quando ho iniziato a costruire il mio viaggio. Non volevo semplicemente mettere in fila delle città sulla mappa.

Volevo che ogni tappa avesse qualcosa di diverso da raccontare.
Busan: quando arriva il mare
E poi c’è Busan.
Dopo città, palazzi, templi e siti storici, arriva finalmente il mare. Busan ha un’energia completamente diversa da Seoul. È vivace, caotica, colorata e allo stesso tempo profondamente legata al mare. Durante il mio viaggio ho scoperto quartieri come Gamcheon, mercati, spiagge e templi immersi in paesaggi completamente diversi da quelli della capitale.

Ed è proprio questa varietà che mi ha convinta. Perché se stai organizzando un viaggio in Corea del Sud, secondo me vale la pena inserire destinazioni che permettano di cambiare continuamente scenario.
E Busan fa esattamente questo.
Jeju: il finale che non ti aspetti
E infine lei: Jeju.
L’isola vulcanica che sembra quasi appartenere a un’altra Corea. Qui il paesaggio cambia completamente. Rocce vulcaniche, mare, crateri, natura e villaggi danno all’isola un’identità tutta sua. Durante il mio viaggio ho scoperto alcuni dei suoi paesaggi più particolari e ho capito perché Jeju merita di essere considerata molto più di una semplice “tappa mare”.
È stata la conclusione perfetta del viaggio.

Dopo aver attraversato città, storia, tradizioni e cultura, terminare su un’isola vulcanica mi è sembrato quasi il modo migliore per chiudere il cerchio.
Quindi, rifarei lo stesso viaggio?
La risposta è sì.
Ma con una differenza. Oggi, dopo aver vissuto personalmente questo viaggio, saprei esattamente cosa non vorrei perdere. Se dovessi organizzare nuovamente il mio primo viaggio in Corea del Sud, terrei sicuramente queste tappe:
Seoul → Geumseonsa → Gapyeong → Nami Island → Suwon → Gyeongju → Andong → Busan → Jeju

Perché insieme raccontano una Corea molto diversa. C’è la metropoli. Ci sono i templi. C’è la natura. Ci sono le città storiche. Ci sono le tradizioni. C’è il mare.
E soprattutto ci sono esperienze che vanno oltre il semplice elenco delle attrazioni da fotografare.
Quando iniziare a organizzare un viaggio in Corea del Sud?
Se stai pensando alla Corea del Sud da un po’, una delle prime cose che farei è iniziare a organizzare il viaggio con anticipo. Non significa necessariamente prenotare tutto immediatamente.
Puoi partire dalla scelta del periodo, controllare i voli, capire quanti giorni hai a disposizione e iniziare a costruire l’itinerario. Io ho prenotato i voli 5 mesi prima e tutte le attività fino ad un mese prima.

La Corea del Sud è una destinazione che permette di creare viaggi molto diversi tra loro. Puoi concentrarti maggiormente sulle grandi città, sulla storia, sulla natura oppure combinare tutto. Ed è proprio quest’ultima possibilità che mi ha conquistata.
Perché scegliere una sola Corea quando puoi attraversarne tante nello stesso viaggio?
Il mio itinerario in Corea del Sud con Moondoo
Dopo essere tornata dalla Corea ho iniziato a chiedermi:
“Se dovessi organizzare oggi questo viaggio per qualcun altro, cosa inserirei?”
La risposta era già lì. Nelle fotografie. Nei ricordi. Nelle esperienze che avevo vissuto.
E così ho deciso di trasformare il mio viaggio in un itinerario vero e proprio. È nato il mio viaggio in Corea del Sud firmato Oltre il solito viaggio × Moondoo.
L’itinerario attraversa:
📍 Seoul
🧘🏻♀️ Geumseonsa e il templestay
🌳 Gapyeong e Nami Island
🏯 Suwon
🌙 Gyeongju
🏘️ Andong
🌊 Busan
🌋 Jeju
Non è semplicemente una lista di luoghi da vedere.
È il viaggio che ho costruito partendo dalla mia esperienza personale e dalle tappe che, se dovessi tornare indietro, sceglierei ancora.
Questa volta, però, con qualche anno di esperienza in più e qualche errore organizzativo in meno. 😉
La Corea del Sud potrebbe essere il tuo prossimo viaggio?
Se continui a salvare reel sulla Corea. Se ogni volta che compare una foto di Seoul pensi “prima o poi ci vado”. Se hai già una cartella sul telefono chiamata “Corea del Sud” che ormai pesa più della valigia…

Forse quel “prima o poi” potrebbe diventare un po’ più concreto. E se non vuoi passare settimane a incastrare tappe, trasferimenti ed esperienze, puoi partire direttamente dal mio itinerario.
Scopri il mio itinerario in Corea del Sud
Il viaggio che ho costruito partendo dalla Corea che ho vissuto io:
E se vuoi continuare a scoprire destinazioni fuori dalle rotte più scontate, trovi altri racconti e idee di viaggio qui su Oltre il solito viaggio.
Perché il mondo è già abbastanza grande. Io preferisco andare a cercare gli angoli che hanno ancora qualcosa da raccontare. 🌍


